
Un
pilota tecnico e ragionatore
Quarantanni, di Ronco Scrivia, celibe e, nella vita di tutti i giorni,
impiegato presso l'OMP, Roberto Malvasio, prima d’iniziare a correre, ha
praticato con soddisfazione lo sci, conservando tuttora molta passione per la
montagna. Il suo debutto in qualità di pilota è avvenuto, per puro
divertimento, nel 1990 con una 126 prototipo "made in Ronco Scrivia"
allo slalom del Passo dei Giovi, ma è dal 1992 - anno in cui ha corso anche il
suo primo rally - che la sua carriera agonistica si è sviluppata con regolarità.
Le persone più importanti per la sua formazione sono state Luciano Scandella,
Piero Saccone, Silvio Salino e Maurizio Zaccaron.
Roberto Malvasio è un pilota tecnico e
ragionatore: queste due caratteristiche si sono
rivelate fondamentali ai fini
della conquista dei suoi sette campionati italiani di slalom in salita.
E' anche molto veloce sul bagnato, condizione ideale - secondo lui - per
fare un buon risultato con una vettura meno potente: prova ne è il terzo posto
assoluto che Malvasio ha conquistato alla Susa - Moncenisio del 1997 con la
Renault R5 Gt turbo dietro un'Osella Bmw ed una Lancia Delta S4.
Nelle ultime stagioni Roberto Malvasio ha differenziato il proprio impegno
agonistico tra slalom e rally. "Questi ultimi - osserva - sono più
soddisfacenti perché ti offrono la possibilità di stare più in macchina, di
correre più a lungo, ma comportano le ricognizioni del percorso, una pratica
non priva di pericoli. Gli slalom, invece, si fanno preferire per gestione ed
organizzazione della gara, con costi inferiori e minor impegno di tempo".
Tra le vetture con cui ha corso, quella a cui è maggiormente affezionato
è la Renault 5 Gt turbo, "perché - puntualizza il pilota di Ronco Scrivia
- è quella che ha segnato il mio passaggio dalle vetture più piccole a quelle
maggiormente competitive e perché, dal 1995 al '97, mi ha permesso di vincere
quasi sempre".
Nel
2010, infine, Roberto Malvasio ha realizzato quello che, per
anni, è stato il suo maggiore desiderio da pilota, ossia correre uno slalom in salita al volante di una vettura
Sport. Per diverse gare, infatti, ha utilizzato, sviluppandola
tecnicamente per questa disciplina, la Gloria C8, con cui ha fine
stagione si è aggiudicato il Trofeo
Nazionale E2M.